Quanto costa riparare il piano cottura nel 2024
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A gas, a induzione, in vetroceramica o elettrico; in acciaio inox o in stilosissimo design; a quattro o a cinque fuochi: di qualunque stile e genere sia, tutti a casa ne abbiamo uno.
Stiamo ovviamente parlando del piano cottura!
Sappiamo tutti che si tratta di un elemento molto visibile nelle nostre cucine, e per questo abbiamo imparato a sceglierlo sia in base a criteri tecnici che estetici.
Entrambi gli aspetti infatti sono molto importanti: se un bel piano cottura è in grado di conferire carattere e personalità ad un ambiente, è altrettanto vero che il tipo di supporto tecnico determinerà anche diverse prestazioni energetiche… e ai fornelli!
In questo articolo, per capire quanto costa riparare il piano cottura nel 2024, insieme ai tecnici qualificati di Ar Assistenza ne analizzeremo le diverse tipologie per capirne le potenzialità e le differenze, e ci soffermeremo infine sui principali tipi di problemi o guasti cui i nostri fornelli vanno incontro.
Se preferisci evitare il fai-da-te e hai bisogno di assistenza con un intervento rapido e professionale di un tecnico qualificato contattaci al +39 351 824 5343. Siamo qui per aiutarti!
Tipi di piano cottura
Esistono in commercio quattro tipi di piano cottura:
- a gas;
- a induzione;
- in vetroceramica;
- elettrici;
E’ importante, sia che li scegliamo per una nuova cucina sia che vogliamo capire come farli durare a lungo, conoscerne le diverse caratteristiche e saperli trattare correttamente.
Piano cottura a gas
Si tratta con buona probabilità della tipologia di piano cottura più diffusa nelle nostre cucine.
Questo tipo di fornello funziona con un combustibile (il gas) che, incendiandosi, crea il calore necessario per cuocere gli alimenti.
Il piano cottura a gas può essere realizzato con tre tipi di materiali diversi:
- acciaio inox;
- acciaio smaltato;
- cristallo temperato;
Il piano cottura a gas ha un costo di acquisto piuttosto contenuto ma non è il più efficiente da un punto di vista energetico: l’energia prodotta dai fuochi non riscalda solo la nostra pentola ma una parte di essa si disperde infatti nell’ambiente circostante.
Per importanti ragioni di sicurezza, questo tipo di fornelli dispone di un meccanismo per arrestare la fuoriuscita di gas nei casi in cui si dimentichi il fuoco acceso senza fiamma.
Pur essendo uno dei più diffusi nelle nostre case, richiede una costante e meticolosa pulizia per mantenerlo in buono stato.
Piano cottura a induzione
In questo tipo di fornelli l’alimentazione proviene invece dalla corrente elettrica.
Sotto la superficie del piano cottura, realizzato in vetroceramica, si trovano infatti delle bobine alimentate a corrente elettrica che generano un campo magnetico capace di trasferire calore alle pentole poste sul piano, che però non si scalda e rimane freddo.
Il piano ad induzione ha un costo elevato ma si caratterizza per prestazioni energetiche molto virtuose: il calore prodotto si concentra infatti solo sul fondo della pentola senza che si verifichi alcuna dispersione termica.
Facili da pulire, molto funzionali e caratterizzati da un design moderno ed elegante, i piani cottura ad induzione richiedono però apposite pentole con il fondo ferroso e rendono quasi sempre necessario aumentare la potenza del nostro contatore elettrico.
Piano cottura in vetroceramica
Anche in questo caso l’alimentazione del piano cottura è data dalla corrente elettrica e, come per i fornelli ad induzione, il materiale utilizzato è la vetroceramica.
Il calore è generato da delle bobine elettriche che, oltre a scaldare le pentole, scaldano anche il piano cottura stesso (questa è la principale differenza con i piani ad induzione).
Ciò fa sì che il rendimento energetico di questo tipo di fornelli non sia molto efficiente.
Piano cottura elettrico
Questo tipo di piano cottura, che vede solitamente quattro fuochi di diversa potenza alimentati a corrente, non è più molto diffuso nelle nostre abitazioni.
Abbiamo visto insomma che i due tipi di fornelli più diffusi nelle nostre case sono quelli a gas e quelli ad induzione.
Pertanto, per analizzare i principali tipi di guasti o problemi e capire quanto costa riparare un piano cottura nel 2024, ci soffermeremo in particolare su queste due tipologie.
Piano cottura a gas: i possibili guasti o problemi
Il piano cottura a gas non si accende
In questo caso si verifica la situazione per cui il fornello non riesce a tenere il fuoco.
Con buona probabilità ciò è dovuto ad un malfunzionamento della valvola di sicurezza che, percependo un problema, interrompe l’erogazione del gas.
Perlopiù ciò è dovuto ad un guasto nella termocoppia, che ha la funzione di tenere aperta la valvola quando si gira la manopola del gas.
Esce il gas ma non si accende la fiamma
Anche se sentiamo distintamente il gas fuoriuscire, di fatto la fiamma non si accende oppure non si mantiene accesa.
Questo mancato divampare del fuoco può nascere da un problema nel tubo del gas (che potrebbe essere forato o male agganciato), dalla presenza di aria nei condotti oppure da un guasto alla candela di accensione (con mancata produzione della scintilla necessaria a far infiammare il gas).
La fiamma è irregolare
Questa situazione si verifica quando la fiamma del fornello non risulta uguale su tutto il perimetro del piattello, ma più forte da una parte e più debole da un’altra.
Una volta escluso che possa trattarsi di un malposizionamento del piattello, con conseguente fuoriuscita irregolare di gas, potrebbe trattarsi di parziale ostruzione degli ugelli, di un blocco dei fori della corona del bruciatore o di un flusso inadeguato.
Il fornello scoppietta
Il fuoco si accende regolarmente ma tende a scoppiettare.
Potrebbe trattarsi di qualcosa che ostruisce i fori della corona del bruciatore, come ad esempio dell’acqua, del detergente o pezzi di cibo.
Piano cottura ad induzione: i possibili guasti o problemi
Il piano cottura è bloccato
Un piano cottura ad induzione risulta bloccato quando non risponde ai comandi che gli stiamo dando.
Potrebbe trattarsi di qualcosa che ostacola il riconoscimento tattile, del blocco pulsanti attivo, di un pannello comandi da resettare o, nella peggiore delle ipotesi, di una scheda elettronica difettosa.
Il piano non scalda
Tra le ragioni principali di questo tipo di problema vi sono un’errata configurazione del piano cottura, una scheda elettronica difettosa, una potenza del fornello troppo bassa o un morsetto elettrico non adeguatamente stretto.
In alcuni casi potrebbe anche darsi che le pentole utilizzate non siano quelle con fondo ferroso necessarie per i piani di cottura ad induzione.
Il piano lampeggia
Un lampeggiare del piano cottura può essere dovuto a varie cause, alcune molto banali.
Ad esempio, il piano lampeggia quando non rileva la presenza di alcuna pentola, quando le pentole non sono compatibili con l’induzione o ancora quando le loro dimensioni non sono adeguate.
Spesso, poi, il piano ad induzione lampeggia quando vi è caduta dell’acqua.
Il lampeggiare potrebbe essere generato anche da un errore tecnico e, nella peggiore delle ipotesi, richiedere un reset del piano cottura.
Se sul piano compare anche un codice di errore, la cosa più opportuna da fare è controllare immediatamente il manuale di istruzioni.
Quanto costa riparare il piano cottura nel 2024?
Chiaramente i costi di riparazione di un piano cottura sono determinati da una grande serie di variabili.
Tra queste la tipologia di fornello, la marca e il modello, l’entità del guasto, la complessità del lavoro, la disponibilità dei ricambi, l’eventuale presenza di una garanzia e i costi di manodopera.
In linea piuttosto generale, possiamo dire che a seconda del problema spenderemo probabilmente una cifra che va dai 50 ai 300 €.
Sarà solo il professionista che, dopo un’attenta valutazione dell’apparecchio, potrà dare al cliente una panoramica esatta del guasto e fornire un preventivo che tenga conto sia del suo lavoro che delle eventuali sostituzioni.
Ecco una tabella per avere un’idea generale dei prezzi:
Manodopera
Tra i 25 e i 100 € all’ora
Il prezzo indicato è altamente variabile perché dipende dal tipo di problema riscontrato (riparazioni base avranno un costo orario più basso rispetto a riparazioni più complesse), dal tariffario del professionista di riferimento, dal tempo dedicato a fare un’accurata valutazione del problema.
Come hai potuto vedere nel corso dell’articolo, infatti, il problema del tuo piano cottura potrebbe richiedere la sostituzione di un pezzo, un intervento di tipo elettrico oppure una manutenzione straordinaria.
Bisogna considerare poi che alcuni professionisti valutano a parte il costo della diagnosi del problema; in tal caso vanno considerati altri 30-50 € aggiuntivi.
Ricambi
Tra i 20 e i 200 €
Marca e modello del piano cottura, così come il tipo di tecnologia su cui esso si basa, sono dirimenti per il costo dei pezzi di ricambio.
Ricorda che i tecnici di Ar Assistenza ti garantiscono l’utilizzo di componenti originali o compatibili, che assicureranno al tuo piano cottura il migliore e più longevo funzionamento.
Sostituzione termocoppia
Tra i 10 e i 30 €
Sostituzione valvola di sicurezza
Tra i 50 e i 150 €
| Servizio | Costo |
|---|---|
| Manodopera | tra i 25 e i 100 € all’ora |
| Ricambi | tra i 20 e i 200 € |
| Sostituzione termocoppia | tra i 10 e i 30 € |
| Sostituzione valvola di sicurezza | tra i 50 e i 150 € |
Il piano cottura non funziona? Chiamaci e risolveremo velocemente il tuo problema!

Speriamo di averti aiutato ad avere un’idea di quanto costa riparare il piano cottura nel 2024.
Ma se stai leggendo questo articolo, sappiamo che potresti aver riscontrato problemi di varia natura con il tuo piano cottura e che probabilmente ti stai trovando in grande difficoltà.
Infatti non è facile né opportuno maneggiare il gas o la corrente elettrica a meno che tu non si sia del mestiere, e un piano cottura che non funziona significa un’organizzazione giornaliera messa a repentaglio, pasti saltati e spese impreviste!
Non è facile né opportuno maneggiare il gas o la corrente elettrica a meno che tu non sia del mestiere, e un piano cottura che non funziona significa un’organizzazione giornaliera messa a repentaglio, pasti saltati e spese impreviste!
Il nostro consiglio è quindi quello di chiamarci al più presto per raccontarci che tipo di problema riscontri nel tuo piano cottura: potremo darti qualche indicazione telefonica (o anche tramite Whatsapp) e organizzarci per venire il prima possibile a casa tua per controllare la situazione.
Ar Assistenza ti garantisce infatti l’arrivo di un tecnico altamente qualificato entro 24 ore dalla tua richiesta.
Scopri di più: Assistenza e riparazioni piani cottura
I nostri tecnici potranno fare una valutazione accurata del problema e fornirti un preventivo di spesa accurato, così da affrontare serenamente e senza sorprese le spese di riparazione.
Considera inoltre che utilizziamo solo i migliori pezzi di ricambio, originali o compatibili.
Contattaci dunque (telefonicamente o per Whatsapp) al +39 351 824 5343 o mandaci una mail a ar.assistenzariparazioni@gmail.com.
Sapremo risolvere il tuo problema!